Nautor Swan, uno dei nomi più rispettati della vela mondiale, ha scelto Cannes per presentare lo Swan 80, il modello che apre la gamma Swan Maxi. Il lancio arriva in un anno simbolico: il cantiere finlandese, fondato nel 1966 nella città di Pietarsaari, compie 60 anni nel 2026.
L'idea dello Swan 80 sta in una frase: offrire il volume, la presenza e la capacità oceanica di una barca ben più grande, ma in un formato più versatile e facile da gestire. La barca misura poco meno di 24 metri, e non è un dettaglio da poco. Restando appena sotto quella soglia, lo Swan 80 sfrutta tutti i vantaggi della sua taglia ed evita i requisiti normativi che valgono per le imbarcazioni oltre i 24 metri, un equilibrio che unisce libertà prestazionale, semplicità di gestione e sicurezza nelle lunghe traversate.

Eredità: l'evoluzione dello Swan 78
Lo Swan 80 è l'evoluzione diretta dello Swan 78, uno dei maggiori successi recenti del cantiere. Il riferimento è forte: dei 10 esemplari dello Swan 78 venduti, nessun armatore ha chiesto modifiche al progetto, il che dice molto sulla bontà del modello originale.
La nuova barca recupera anche lo storico lignaggio degli Swan 80 oceanici, barche a vela che nei decenni hanno navigato, corso e circumnavigato il mondo. L'idea è unire quella tradizione a una nuova generazione, che traduce la capacità di un maxi in un formato più accessibile all'armatore.
Design: la firma di tre nomi
Lo Swan 80 riunisce il lavoro di tre professionisti che già firmano l'identità della linea Maxi: l'architetto navale Germán Frers, responsabile del concetto e dell'architettura navale, il designer Lucio Micheletti, autore dello stile esterno, e la designer Misa Poggi, incaricata degli interni.
Il risultato porta la silhouette inconfondibile dei maxi di Swan, già vista sui modelli 88, 108 e 128, ora concentrata in un formato più agile. Volumi puliti, una tuga dal profilo basso e una coperta lunga e senza interruzioni danno alla barca un senso di movimento anche da ferma.

Scafo e coperta pensati per il mare aperto
Fedele alla tradizione oceanica di Swan, lo scafo è stato disegnato per dare sicurezza in mare, sia nelle lunghe traversate sia nelle regate veloci nel Mediterraneo. Sono due i timoni, che garantiscono controllo e precisione quando la barca sbanda, con un'entrata di prua affinata e sezioni poppiere potenti, una combinazione che cerca l'equilibrio tra velocità, stabilità e comfort.
La costruzione usa vetroresina con anima in schiuma e resina epossidica, con rinforzi in fibra di carbonio. La sicurezza si vede nei dettagli: le punte dei timoni sono sacrificali, gli assi dei timoni sono in compartimenti stagni per ridurre le conseguenze di una collisione con un oggetto sommerso, e ci sono diverse opzioni di chiglia, tra cui fissa profonda, bassa e una versione telescopica retrattile.
In coperta, il teak corre quasi senza giunzioni dal pozzetto alla poppa. Le due postazioni di guida definiscono l'esperienza di navigazione, e il pozzetto si trasforma con facilità, da lounge protetto da crociera a spazio aperto da regata o terrazza conviviale. All'ancora, lo specchio di poppa si apre in una beach platform, con accesso alla zona bagno e al garage del tender.
Interni flessibili
Sottocoperta, la parola d'ordine è flessibilità. La configurazione del primo scafo prevede una suite armatoriale a prua, una cabina VIP anch'essa a prua e due cabine ospiti a poppa, oltre a una zona equipaggio con accesso indipendente, per preservare la privacy a bordo.
Le aree tecniche sono state integrate sotto il pagliolo del salone, cosa che aumenta il volume e mantiene l'ambiente ordinato. Il salone segue la filosofia Maxi: ampio, fluido e trasformabile, con zona salotto, TV e spazio pranzo. Una delle cabine ospiti può diventare sala multimediale o un secondo ambiente pranzo, a seconda dell'uso.

Varato in Finlandia, in anteprima a Cannes
Il primo Swan 80 è già in acqua. La barca è stata varata a Pietarsaari, in Finlandia, con una tradizionale cerimonia finlandese, e ora fa il suo debutto mondiale al Cannes Yachting Festival 2026.
Dopo il salone francese, la barca farà il suo debutto a vela alla Rolex Swan Cup, la regata organizzata a Porto Cervo che quest'anno celebra i 60 anni del cantiere, riunendo buona parte della flotta Swan.
Fondata nel 1966, Nautor Swan ha costruito oltre 2.350 barche a vela in cinque decenni, in misure che vanno da 28 a 131 piedi. Oggi il marchio è diviso in diverse linee, e lo Swan 80 apre proprio la famiglia Maxi, accanto ai modelli 88, 98, 108 e 128. Più che una barca nuova, il cantiere definisce l'80 come un punto di partenza: la porta d'ingresso all'universo dei maxi di Swan.
Di: Redação Mundo Mar
Foto: Foto: Nautor Swan







