Tra le novità che Nautor Swan ha portato al Cannes Yachting Festival 2026 c'è lo Swan 73, una barca a vela che segna il ritorno del cantiere finlandese nel segmento dei 22 metri per la prima volta in due decenni. L'annuncio fa parte di una serie di lanci con cui il marchio celebra i suoi 60 anni, compiuti nel 2026.
Posizionato appena sotto il segmento dei maxi, lo Swan 73 promette un livello di comfort paragonabile a quello delle barche più grandi, con il vantaggio di essere più facile da condurre e più versatile. È costruito nello storico centro tecnologico di costruzione navale (BTC) di Nautor a Pietarsaari, in Finlandia, lo stesso che produce le linee Swan e Maxi Swan.

Una barca per chi non vuole scegliere
L'idea dello Swan 73 è pensata per l'armatore che si rifiuta di scegliere tra due mondi. Un giorno offre la serenità di un ancoraggio isolato, ampi spazi in coperta e interni pieni di luce. Il giorno dopo, l'emozione della vela prestazionale, la regolazione precisa delle vele e velocità oltre i 20 nodi. È una barca che, secondo il cantiere, si adatta al desiderio del proprietario, sia esso definito dal silenzio o dall'adrenalina.
Il progetto si inserisce anche in un nuovo momento del marchio. L'area di sviluppo prodotto di Nautor Swan è descritta nel materiale ufficiale come uno dei pilastri della strategia di crescita di Sanlorenzo, il gruppo italiano che ha assunto il controllo del cantiere finlandese. È questa struttura che aiuta a guidare la nuova generazione di barche del marchio.
Design: la continuità di una collaborazione
Lo Swan 73 ha l'architettura navale di Germán Frers, in una collaborazione con Nautor Swan che supera ormai i quarant'anni. Lo scafo è un laminato in vetroresina con infusione di resina vinilestere, strutture a sandwich e rinforzi localizzati in fibra di carbonio nello scafo e in coperta.
Le linee dello scafo sono sottili ed efficienti, le proporzioni equilibrate e potenti, e il piano velico è stato pensato per dare risposta e controllo in ogni condizione. Il risultato, afferma il cantiere, è una barca che si sente veloce, stabile e istintiva al timone.
Lo stile esterno è firmato da Luca Ardizio Design, seguendo un percorso di evoluzione, e non di rottura, rispetto all'identità elegante del marchio. "Fin dai primi schizzi, l'intenzione con Luca Ardizio è stata creare linee esterne che riflettessero la purezza degli scafi di Germán Frers", spiega Antonio Santella, senior advisor per lo sviluppo prodotto di Nautor Swan.

Una coperta divisa in quattro ambienti
La grande novità dello Swan 73 è in coperta, con un disegno asimmetrico pensato per valorizzare la vita a bordo, soprattutto quando la barca è all'ancora. Tra le soluzioni ci sono un tambucio spostato su un lato, un pozzetto asimmetrico e le manovre correnti integrate nella coperta, tutto per rendere gli spostamenti più fluidi.
La coperta è divisa in quattro ambienti distinti. A prua, un prendisole privato, che può ricevere un'elegante tenda di ispirazione araba e persino ospitare un tender di grandi dimensioni. Al centro della barca c'è il pozzetto conviviale, uno spazio protetto che collega l'ambiente interno con l'esterno e che, come optional, riceve un tetto rigido capace di trasformarlo in una veranda panoramica o in un ambiente completamente chiuso e climatizzato, una sorta di giardino d'inverno nautico.
Più a poppa arriva il pozzetto di manovra, dedicato alle prestazioni, con i due timoni, i winch e i sistemi di controllo disposti per navigare con equipaggio ridotto. E, a poppa, la zona beach club, con piattaforma bagno che può essere estesa su richiesta e un gavone capace di ospitare un tender semirigido di 2,80 metri e attrezzature.

Interni contemporanei e varo nel 2027
All'interno, il layout è molto flessibile, con cucina e zona equipaggio a poppa, a dritta, e opzioni di tre o quattro cabine ospiti. A prua, le soluzioni permettono di scegliere tra un bagno armatoriale ampliato o una cabina armadio, garantendo privacy e separazione acustica dalle aree tecniche.
Gli interni sono di Blend Studio, che ha reinterpretato il linguaggio del marchio in chiave contemporanea. "Il progetto attinge all'eredità delle barche Swan, reimmaginata attraverso una lente contemporanea, con transizioni morbide, geometrie curve e un flusso armonioso", riassume la fondatrice dello studio, Cecilia Perotti. Oltre alle opzioni di décor della casa, chiamate Spirit of Finland, Timeless Classic, Traditional Navy e Wine Cowes, è stata creata una configurazione su misura con noce Canaletto, che dà profondità all'ambiente.
Con 22,47 metri di lunghezza scafo e 6,12 metri di baglio, lo Swan 73 è già in costruzione a Pietarsaari e dovrebbe toccare l'acqua nel 2027.
Di: Redação Mundo Mar
Foto: Imagem ilustrativa (render): Nautor Swan







