Il Salone Nautico Internazionale di Genova torna al centro dell'attenzione della nautica mondiale. La 66ª edizione si svolge dal 1º al 6 ottobre 2026, al Waterfront di Levante, e arriva con una promessa che va oltre le barche: quella di segnare l'anno in cui l'area che ospita l'evento viene presentata come completata, dopo un lungo processo di trasformazione urbana.
Organizzato da Confindustria Nautica e da I Saloni Nautici, il salone amplia l'edizione 2026 con più espositori e nuovi spazi, rafforzando il suo ruolo come uno dei principali appuntamenti del settore nel mondo. Più che un'esposizione, l'evento funziona come una piattaforma di affari, relazioni internazionali e circolazione di tendenze.
Il nuovo Waterfront di Levante come sfondo
Il grande protagonista di questa edizione è lo scenario. L'organizzazione presenta il 2026 come l'edizione che segna la conclusione dei lavori al Waterfront di Levante, l'ambizioso progetto di riqualificazione urbana firmato dal genovese Renzo Piano, attraverso il Renzo Piano Building Workshop, in collaborazione con lo studio OBR.
Concepito per restituire il mare alla città, il piano prevede la trasformazione di una grande area tra il centro e il vecchio porto, con un investimento stimato attorno ai 350 milioni di euro. Il progetto integra canali navigabili, darsene, un parco urbano, nuovi spazi espositivi, una passeggiata sul mare e il nuovo Palasport, oggi già in funzione.
È importante segnalare, tuttavia, che la consegna del Waterfront è un processo per fasi. La conclusione annunciata per il 2026 è presentata dall'organizzazione come parte del calendario del progetto, mentre parte dei lavori è proseguita nel corso degli ultimi anni. In pratica, il Salone Nautico del 2026 dovrebbe presentare al pubblico una versione più completa e integrata del complesso, risultato diretto di questa riqualificazione.
Una struttura pensata attorno all'acqua
Il modello del Salone Nautico resta uno dei suoi maggiori punti di forza. L'evento si organizza in cinque aree complementari, create per rappresentare diverse parti della filiera.
L'area Yachts & Superyachts riunisce le imbarcazioni più grandi e i progetti ad alto valore aggiunto. Sailing World è dedicata alla vela, ai multiscafi e alle attrezzature del segmento. Boating Discovery presenta barche a motore, gommoni, motori fuoribordo e soluzioni per diversi profili di diportisti. TechTrade concentra componenti, accessori, elettronica, motori, materiali e tecnologie. Living the Sea avvicina il pubblico ai servizi, al turismo nautico e ai diversi modi di vivere il mare.
Con buona parte degli spazi all'aperto e collegati direttamente all'acqua, il salone permette di presentare in mare gran parte delle imbarcazioni. Il visitatore può conoscere il prodotto allo stand, salire a bordo, analizzare i dettagli e, in molti casi, seguire le prestazioni durante le prove in mare svolte nel corso dell'evento.
Un'agenda che unisce innovazione, sostenibilità e affari
Il programma del 2026 va ben oltre l'esposizione di barche. L'apertura ufficiale, il 1º ottobre, riunisce autorità e rappresentanti istituzionali, dando inizio a sei giorni di attività.
Il 2 ottobre, due momenti si mettono in evidenza. Il Design Innovation Award premia i progetti che si distinguono per design, ricerca, funzionalità, tecnologia e sostenibilità. Nella stessa data, il World Yachting Sustainability Forum arriva alla sua quinta edizione, riunendo aziende, enti e istituzioni per discutere la transizione sostenibile, le sfide normative e il futuro della nautica da diporto.
Un altro protagonista è la seconda edizione dei TechTrade Days, formato rivolto all'ambiente professionale che dovrebbe riunire oltre 400 marchi di accessori e componenti, avvicinando produttori, fornitori di tecnologia, acquirenti e operatori. Insieme, queste iniziative mostrano che la nautica non finisce con l'imbarcazione: attorno a ogni barca esiste una filiera composta da industria, tecnologia, servizi, turismo e qualificazione professionale.
Perché questo interessa al Brasile
Seguire Genova è un modo per capire dove sta andando la nautica globale, in un momento in cui l'industria brasiliana amplia produzione, esportazioni e presenza internazionale. Eventi come il Salone Nautico mostrano come un salone possa essere, allo stesso tempo, una vetrina di prodotti, un motore di sviluppo urbano e un ambiente d'affari che muove ospitalità, turismo, tecnologia e servizi.
Per un settore che vive un buon momento anche in Brasile, l'esempio di Genova rafforza un'idea centrale dell'Economia del Mare: quando industria, città, turismo e innovazione procedono insieme, la nautica smette di essere solo svago e diventa un motore di sviluppo.
Servizio
- Evento: 66º Salone Nautico Internazionale di Genova
- Data: dal 1º al 6 ottobre 2026
- Sede: Waterfront di Levante, Genova, Italia
- Organizzazione: Confindustria Nautica e I Saloni Nautici
Di: Redação Mundo Mar
Foto: Mundo Mar







