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Il GX42 tocca l'acqua in Turchia e porta al Monaco Yacht Show la promessa di 48 ore alla fonda senza generatore

Primo superyacht di GX Superyachts, il marchio creato dal team di Greenline Yachts, la barca di 42 metri combina ibrido parallelo diesel-elettrico, pannelli solari integrati e banco al litio. Il debutto mondiale è a settembre a Monaco, dove il progetto era stato presentato come concept due anni fa.

Il GX42 tocca l'acqua in Turchia e porta al Monaco Yacht Show la promessa di 48 ore alla fonda senza generatore
Foto: Fotos: Net Videography, Pozitif Stüdyo e GX Superyachts

La prima unità del GX42 ha lasciato il capannone ed è entrata in acqua al cantiere SES Yachts, in Turchia. Il superyacht di 42 metri è il modello inaugurale di GX Superyachts, marchio comparso come concept al Monaco Yacht Show del 2024 e che torna allo stesso evento a settembre, questa volta con la barca finita.

Tra una cosa e l'altra sono passati due anni. È un intervallo breve per un progetto di queste dimensioni, e aiuta a spiegare perché il varo abbia attirato attenzione nel segmento.

Cosa c'è sotto coperta

L'argomento tecnico del GX42 non è la lunghezza, ma il sistema di propulsione ed energia.

La barca usa un ibrido parallelo diesel-elettrico, architettura in cui motore termico ed elettrico possono lavorare insieme o separatamente sullo stesso asse. A questo si aggiungono pannelli solari integrati nella sovrastruttura, e non semplicemente appoggiati sopra, e un banco di batterie al litio di grande capacità.

I numeri che il costruttore mette sul tavolo sono due, ed entrambi parlano di gestione, non di prestazioni:

Modalità zero emissioni alla fondafino a 48 ore
Riduzione dei consumi elettrici di bordofino al 45%

Le 48 ore alla fonda senza accendere il generatore sono il dato che interessa di più a chi gestisce una barca grande. Un generatore acceso tutta la notte significa rumore, vibrazioni, consumi e manutenzione, ed è il motivo principale per cui l'ancoraggio su un superyacht raramente è silenzioso. Eliminarlo per due giorni cambia la vita a bordo e riduce i costi operativi nello stesso movimento.

Il GX42 durante il varo al cantiere SES Yachts, in Turchia. Foto: Net Videography, Pozitif Stüdyo e GX Superyachts
Il GX42 durante il varo al cantiere SES Yachts, in Turchia. Foto: Net Videography, Pozitif Stüdyo e GX Superyachts

Da dove arriva la tecnologia

GX Superyachts non è un'esordiente assoluta sul tema. Il marchio è stato creato dal team dietro Greenline Yachts, che lavora con la propulsione ibrida parallela nella nautica da diporto da oltre 15 anni.

Quello che il GX42 fa è portare nella fascia dei 40 metri un'architettura che l'azienda praticava già su imbarcazioni più piccole. È un percorso diverso da quello abituale nel segmento, dove i sistemi ibridi tendono a scendere dai grandi dislocamenti anziché salire dalla produzione di serie.

"Due anni fa abbiamo presentato una nuova visione per il futuro dello yachting a Monaco. Vedere il primo GX42 entrare in acqua dimostra che quella visione è diventata realtà", ha detto Vladimir Zinchenko, proprietario del cantiere.

Per Maurizio Magri, direttore commerciale di GX Superyachts, l'asse del progetto è il benessere a bordo. "Riducendo la dipendenza dai generatori, il GX42 abbassa emissioni operative e consumi di carburante migliorando al tempo stesso il comfort a bordo. Alla fine, questo va oltre la tecnologia: riguarda il benessere", ha affermato.

Firma italiana, costruzione turca

Le linee esterne e gli interni sono di Marco Casali, fondatore dello studio italiano Too Design, che ha lavorato con linee architettoniche pulite, materiali naturali e continuità tra gli ambienti.

"La nostra ambizione era creare una barca che risultasse senza tempo e non alla moda, in cui sostenibilità ed eleganza si completassero naturalmente", ha detto Casali.

La costruzione è toccata a SES Yachts, cantiere turco a struttura familiare alla terza generazione. "Costruire un'unità con questo contenuto tecnico e questa complessità ibrida è stata un'evoluzione naturale dei nostri valori", ha affermato Elif Yıldırım, socia amministratrice del cantiere.

La supervisione tecnica è stata di Andrea Armas, di Specialist Marine, che ha trascorso gli ultimi tre anni in cantiere seguendo progetto, ingegneria e produzione per conto di GX Superyachts.

Il GX42 in navigazione dopo il varo, prima delle prove in mare finali. Foto: Net Videography, Pozitif Stüdyo e GX Superyachts
Il GX42 in navigazione dopo il varo, prima delle prove in mare finali. Foto: Net Videography, Pozitif Stüdyo e GX Superyachts

Cosa succede adesso

La barca entra ora nella fase di allestimento finale e prove in mare prima di dirigersi a Monaco. Il debutto mondiale avviene al Monaco Yacht Show, dal 23 al 26 settembre 2026, a Port Hercule.

Il GX42 è il primo di una gamma che il marchio prevede tra 24 e 56 metri, tutta in alluminio e su commessa.

Scheda del progetto

GX42
CantiereSES Yachts, Turchia
MarchioGX Superyachts, creato dal team di Greenline Yachts
Lunghezza42 metri
Progetto e interniMarco Casali, Too Design
Propulsioneibrido parallelo diesel-elettrico
Energiapannelli solari integrati e banco batterie al litio
Autonomia alla fonda senza generatorefino a 48 ore
Risparmio energetico di bordofino al 45%
Debutto mondialeMonaco Yacht Show, 23-26 settembre 2026
Gamma previstada 24 a 56 metri, in alluminio

Di: Redação Mundo Mar

Foto: Fotos: Net Videography, Pozitif Stüdyo e GX Superyachts

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