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Salvador ospita un Forum Nautico Internazionale con dibattiti su industria, turismo, infrastrutture ed Economia del Mare

Il 16 e 17 settembre, il 2º Forum Nautico Internazionale dell'ANB riunisce esperti di Brasile, Spagna, Portogallo e Canada in dieci panel che mettono in agenda dai porti, marina e industria navale fino alla gestione costiera, turismo, pesca, geopolitica e creazione di posti di lavoro.

Salvador ospita un Forum Nautico Internazionale con dibattiti su industria, turismo, infrastrutture ed Economia del Mare
Foto: Foto: Mundo Mar

Due giorni per discutere il mare come motore di sviluppo

Salvador torna a occupare spazio nella mappa dei grandi dibattiti sullo sviluppo delle attività legate al mare. Il 16 e 17 settembre 2026, il Terminal Marittimo di Salvador, nel quartiere del Comércio, ospita il 2º Forum Nautico Internazionale dell'Associazione Nautica di Bahia (ANB).

Più che discutere di imbarcazioni, l'incontro propone di guardare all'ampiezza dell'Economia del Mare e dell'Economia Blu, collegando infrastrutture, turismo, industria, porti, pesca, sostenibilità, sport, pianificazione urbana, occupazione e geopolitica.

Il programma diffuso dall'organizzazione prevede 10 panel, 38 relatori e 10 moderatori, riunendo professionisti ed esperti del Brasile e dell'estero. La realizzazione è dell'ANB, con la co-realizzazione della Confraternita Europea della Vela (CEV), della Spagna, e del Cluster Tecnologico Navale di Bahia. La pagina ufficiale delle iscrizioni conferma le date, la sede e il programma dell'incontro.

Il Forum arriva alla seconda edizione con una proposta chiara: ampliare il raccordo tra settore produttivo, potere pubblico, investitori, ricercatori e professionisti che operano nelle diverse filiere economiche legate alle acque.

Porto e città aprono una discussione che va oltre la banchina

Uno dei punti di forza del programma sta proprio nella varietà dei temi scelti.

Il primo panel, la mattina del 16 settembre, affronterà l'Integrazione Porto-Città, tema strategico per le città costiere che devono conciliare attività portuale, sviluppo urbano, turismo, logistica e qualità della vita.

Sono previsti nel dibattito Alberto Fuentes Losada, segretario generale del Porto di Vigo, in Spagna; Antonio Gobbo, direttore-presidente di CODEBA; e Maria Eduarda Gordilho Lomanto, assessora al Mare di Salvador. La moderazione sarà della giornalista e conduttrice del Mundo Mar TV Show, Michele Castilho Henrique.

La presenza di un'esperienza spagnola nel dibattito amplia una discussione importante per il Brasile: i porti non devono per forza essere strutture isolate dalla vita urbana. In diverse città marittime del mondo, il loro rapporto con il territorio è entrato a far parte di strategie di sviluppo economico, riqualificazione urbana, mobilità e turismo.

Sport, turismo e infrastrutture nautiche entrano anch'essi in agenda

Ancora nel primo giorno, il Forum avanza attraverso diversi segmenti.

Il secondo panel discuterà di Sport Nautici: Educazione, Salute, Cittadinanza e Inclusione, portando lo sport oltre la competizione e analizzandone il potenziale come strumento educativo e sociale.

Poi il panel Turismo Nautico e Religioso come Motori di Sviluppo Regionale mette due importanti vocazioni di Bahia nella stessa discussione: il patrimonio culturale e religioso e il rapporto storico dello stato con il mare.

Per uno stato che possiede un'ampia fascia costiera, isole, baie, fiumi, destinazioni turistiche consolidate e una forte identità marittima, discutere il turismo nautico come attività economica significa affrontare molto più della circolazione di imbarcazioni. Significa parlare di ospitalità, gastronomia, servizi, manutenzione, commercio, qualificazione professionale, trasporto ed esperienze turistiche.

Le infrastrutture chiudono i dibattiti del primo giorno con il panel Investimenti in Infrastrutture Nautiche, Marina e Affini.

Il tema tocca uno dei punti decisivi per la crescita del settore nautico brasiliano: non basta produrre e vendere barche. Lo sviluppo dell'attività dipende anche da luoghi adeguati per rimessaggio, operatività, manutenzione, rifornimento, accesso all'acqua e servizi, oltre a pianificazione ambientale e certezza giuridica.

Dalla pesca alla gestione costiera: l'Economia Blu a diverse scale

Il secondo giorno, 17 settembre, inizia con il panel Pesca e Acquacoltura: dalla Produzione alla Gastronomia.

L'idea è avvicinare produzione, sostenibilità, logistica e gastronomia, mostrando come un'attività tradizionale possa integrare filiere a maggior valore aggiunto quando è connessa all'innovazione e allo sviluppo dei territori.

Subito dopo, il panel Gestione Costiera: Laghi, Fiumi e Oceani Sostenibili amplia lo sguardo verso la conservazione ambientale, la gestione delle acque e lo sviluppo economico.

Tra i nomi previsti ci sono João Nicolodi, professore all'Istituto di Oceanografia dell'Università Federale di Rio Grande e coordinatore di Gestione Costiera e Marina del Ministero dell'Ambiente e del Cambiamento Climatico; Camilo Mateo Botero, ricercatore legato alla gestione costiera; e Maurício Carvalho, biologo, sommozzatore e ricercatore di relitti.

È una discussione particolarmente rilevante perché non esiste un'Economia Blu solida senza gestione ambientale. La sfida per governi e settore privato è trasformare risorse naturali e posizione geografica in sviluppo economico senza compromettere proprio il patrimonio naturale che sostiene queste attività.

Le donne occupano uno spazio strategico nella nautica

Il programma apre spazio anche al panel "La Nautica per Loro: Eventi, Cantieri, Marina e Pianificazione Strategica".

L'incontro riunirà imprenditrici e dirigenti che operano direttamente nella gestione di attività e progetti legati al settore, portando esperienze nelle aree di marina, commercializzazione di imbarcazioni, eventi, sport e sviluppo di mercato.

Il tema segue una trasformazione già visibile nell'industria: sempre più donne ricoprono funzioni tecniche, esecutive, commerciali e istituzionali in una filiera storicamente associata soprattutto agli uomini. E il dibattito non riguarda più solo la presenza femminile, ma entra in un'altra fase: leadership, decisione e partecipazione alla strategia di crescita del settore.

L'industria nautica e navale mette occupazione e reddito al centro della discussione

Uno dei panel più direttamente legati allo sviluppo economico si terrà nel pomeriggio del 17: Industria Nautica e Navale, Creazione di Occupazione e Reddito.

Partecipano al dibattito nomi legati all'industria, alla tecnologia, al settore pubblico e all'Economia del Mare, tra cui Miguel Andrade Filho, del SENAI CIMATEC; Mario Moura, del Cantiere Enseada; Mila Paes, assessora allo Sviluppo Economico, Occupazione e Reddito di Salvador; e Leandro "Mané" Ferrari, presidente di ACATMAR e di Blue Nautical Hub Brasil.

La presenza di questo tema al Forum aiuta a fare luce su una caratteristica spesso poco percepita da chi osserva la nautica solo dal prodotto finale.

Una barca è il risultato di un'ampia filiera produttiva: cantieri, motori, elettronica, impianti elettrici, compositi, falegnameria, tappezzeria, vetri, acciaio inox, verniciatura, design, ingegneria, logistica, manutenzione, marina, commercio, turismo e una serie di servizi specializzati. È proprio questa capillarità che rende l'industria nautica una potenziale generatrice di posti di lavoro e affari ben oltre il cantiere.

Amazzonia Blu e geopolitica entrano nel radar

Il Forum porta sul palco anche una discussione che ha acquisito ancora più peso negli ultimi anni: Oceani, Economia e Geopolitica Mondiale.

L'agenda coinvolge l'importanza strategica dell'Amazzonia Blu, la sovranità sulle acque giurisdizionali brasiliane, la sicurezza marittima e il ruolo degli oceani nel posizionamento internazionale del Paese. È un tema che avvicina l'Economia del Mare a difesa, energia, commercio estero, rotte marittime, scienza, risorse naturali e relazioni internazionali.

In un mondo in cui gran parte del commercio globale dipende dal trasporto marittimo, comprendere l'oceano solo come paesaggio non basta più. È infrastruttura, territorio, fonte di risorse, corridoio logistico ed elemento di sovranità.

I casi mostrano quando l'Economia del Mare esce dal concetto e diventa progetto

La chiusura dei panel avrà come tema "Casi Ispiratori: ciò che ha funzionato!".

L'idea è presentare esperienze capaci di dimostrare, nella pratica, come progetti legati alle acque possano trasformare città e territori. Mobilità fluviale, riqualificazione portuale, sostenibilità, infrastrutture nautiche, innovazione e integrazione tra iniziativa privata e potere pubblico sono tra i filoni presentati dall'organizzazione.

Questo è forse uno dei punti più importanti di incontri come il Forum Nautico Internazionale dell'ANB: mettere fianco a fianco chi pianifica, chi regola, chi ricerca, chi investe e chi effettivamente realizza. Perché l'Economia del Mare smette di essere solo un concetto quando comincia a generare infrastrutture, imprese, turismo, tecnologia, posti di lavoro e opportunità nei territori costieri.

Bahia vuole ampliare la sua posizione nell'Economia del Mare

Secondo la stessa ANB, tra gli obiettivi dell'iniziativa ci sono ampliare lo scambio internazionale, collegare governi, esperti e investitori e rafforzare Bahia come polo di sviluppo del settore nautico.

L'organizzazione di un Forum internazionale a Salvador richiama anche l'attenzione su un vantaggio che lo stato ha davanti a sé: il suo rapporto geografico, economico e culturale con il mare. Trasformare questa vocazione in sviluppo, però, dipende da pianificazione, infrastrutture, ambiente d'affari, formazione della manodopera, sostenibilità e coordinamento istituzionale.

È esattamente in questo punto che eventi come il Forum acquistano importanza: meno per la discussione isolata di un segmento e più per l'occasione di far dialogare tra loro le diverse filiere dell'Economia del Mare.

Oltre al ciclo di dibattiti, l'incontro ospiterà contemporaneamente la 1ª Expo Affari e Turismo Nautico, concepita come spazio per l'avvicinamento tra imprese, mercato, turismo, investitori e istituzioni pubbliche.

Manifesto ufficiale del 2º Forum Nautico Internazionale dell'ANB, a Salvador. Cortesia: ANB
Manifesto ufficiale del 2º Forum Nautico Internazionale dell'ANB, a Salvador. Cortesia: ANB

Informazioni

2º Forum Nautico Internazionale dell'ANB
16 e 17 settembre 2026
CONTERMAS, Terminal Marittimo di Salvador, Avenida da França, Comércio, Salvador (BA), Brasile
Iscrizioni gratuite tramite il link: doity.com.br/2o-forum-nautico-internacional-da-anb

L'organizzazione informa che il programma e la composizione dei panel potranno subire variazioni.

Di: Redação Mundo Mar

Foto: Foto: Mundo Mar

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