La 53ª Settimana Internazionale di Vela di Ilhabela Daycoval ha incoronato venerdì (31) i suoi primi campioni allo Yacht Club di Ilhabela, dopo un'altra giornata di prove nel Canale di São Sebastião.
Il Campionato Super 40, dopo otto regate, e il tradizionale Trofeo a Squadre hanno trovato i loro vincitori, mentre sei classi arrivano all'ultimo giorno di gara con i titoli ancora del tutto aperti.
Le ultime prove, sabato (1º), decideranno i campioni della principale competizione di vela d'altura dell'America Latina. L'edizione 2026 riunisce 127 imbarcazioni di diversi stati brasiliani, oltre a equipaggi di Argentina e Uruguay.
Finora sono state disputate 10 regate nelle classi ORC e C30, nove nella HPE25, sette nella BRA-RGS, sei nella RGS Classici e cinque nella RGS Cruiser.
Il primo titolo confermato è stato quello del Campionato Super 40, che riunisce alcune delle principali barche della vela d'altura sudamericana. Onda, dell'ICS, condotto da Eduardo Souza Ramos, ha conquistato il campionato chiudendo con 11 punti dopo lo scarto.
Il 4Z Phytoervas, che difendeva il tricampionato, ha provato a togliere il vantaggio all'equipaggio di Eduardo Souza Ramos con due vittorie e un secondo posto di giornata, ma si è fermato al secondo posto, seguito da Saci, completando un podio formato esclusivamente da barche Soto 40.
Un'altra decisione della giornata è stata il Trofeo a Squadre, uno dei premi più tradizionali della Settimana Internazionale di Vela di Ilhabela. La squadra Imperador Pirata no Vento Azul ha conquistato il titolo con 46 punti e ha ricevuto il trofeo itinerante Pen Duick II, omaggio al leggendario veliero del francese Éric Tabarly, vincitore della regata transatlantica OSTAR del 1964.
La triade campione è stata formata dalle barche Sandokan (ORC), Kamehameha (Classici) e Blue Wind (RGS Cruiser).
Di: Redação Mundo Mar
Foto: FOTOP







