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JAQ H1: la barca brasiliana a idrogeno verde che ha portato il Paese all'avanguardia nautica

Prima imbarcazione da ricerca ed esplorazione al mondo alimentata a idrogeno verde, il JAQ H1 è nato da mani brasiliane ed è diventato ambasciatore della sostenibilità. Mundo Mar è salito a bordo.

JAQ H1: la barca brasiliana a idrogeno verde che ha portato il Paese all'avanguardia nautica
Foto: Imagens Mundo Mar TV

Raramente il Brasile è stato così avanti quando si parla del futuro della navigazione. Il JAQ H1 è la prima imbarcazione da ricerca ed esplorazione al mondo alimentata a idrogeno verde — ed è nato da un progetto interamente brasiliano, guidato dal Grupo Náutica. Mundo Mar è salito a bordo, durante il Marina Itajaí Boat Show 2026, per mostrare da vicino cosa rappresenta questa rivoluzione.

Un laboratorio galleggiante di 36 metri

Con 36 metri di lunghezza, il JAQ H1 è stato pensato non solo per navigare, ma per generare conoscenza. L'imbarcazione funziona come un vero laboratorio galleggiante, con spazio per la ricerca scientifica e persino aule a bordo — unendo tecnologia, educazione ambientale e navigazione.

Lo scafo è stato costruito nel cantiere Inace, a Fortaleza (CE), e la barca ha ricevuto un sistema a idrogetti, ideale per acque basse. In pratica, questo permette al JAQ di navigare sia lungo i fiumi dell'Amazzonia sia lungo la costa brasiliana, con propulsione ibrida che combina l'idrogeno verde a motori ad alta efficienza MAN.

Perché l'idrogeno verde è importante

L'idrogeno verde è prodotto da fonti rinnovabili, senza emettere gas serra durante la combustione. Applicato alla nautica, indica una strada di navigazione pulita e silenziosa, in linea con gli obiettivi di transizione energetica del Brasile.

Più che un prototipo, il JAQ porta con sé una filosofia. Nelle parole di Ernani Paciornik, presidente del Grupo Náutica e ideatore del progetto: "Vogliamo restituire all'acqua ciò che ci ha dato."

Vetrina alla COP30

Non a caso, il JAQ H1 è stato presentato a Belém (PA), alla Estação das Docas, alla vigilia della COP30 — la conferenza sul clima dell'ONU. La barca ha assunto il ruolo di ambasciatrice della sostenibilità dell'evento, mostrando al mondo una soluzione nautica ideata in Brasile.

Il progetto riunisce partner di rilievo, tra cui Itaipu Parquetec, la divisione idrogeno di GWM, MAN e la Marina Militare brasiliana, in un raro esempio di collaborazione tra industria, scienza e settore pubblico attorno all'Economia del Mare.

Cosa succederà

La storia non si ferma all'H1. Il Grupo Náutica sta già progettando un successore ancora più ambizioso: il JAQ H2, di 50 metri e con la promessa di essere 100% autosufficiente, previsto per il 2027.

Per chi segue il settore nautico, il messaggio è chiaro: la sostenibilità non è più un discorso, è diventata scafo, motore e rotta. E il Brasile, ancora una volta, sta dimostrando di saper navigare in testa.

Guarda il nostro servizio a bordo

Siamo entrati nel JAQ H1 e abbiamo mostrato, in pratica, come funziona questa tecnologia. Guarda il programma completo e iscriviti al nostro canale per seguire tutto ciò che muove il mondo nautico:

Di: Redação Mundo Mar

Foto: Imagens Mundo Mar TV

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